Convertitore da TIFF a Base64

Codifica in Base64 scansioni e immagini per la stampa in formato .tif e .tiff, per API e sistemi documentali. Il file originale viene codificato byte per byte, anche se il tuo browser non riesce a visualizzarlo.

Funziona interamente nel tuo browser. Non viene caricato nulla.

Come si usa

  1. Trascina un file .tif o .tiff nell’area di rilascio, oppure fai clic per sceglierne uno.
  2. Lascia Converti in su Mantieni originale per codificare il TIFF senza modifiche. Nei browser che non visualizzano i TIFF l’anteprima può restare vuota.
  3. In Safari puoi invece convertire l’immagine in PNG, JPEG o WebP per usarla in una pagina web.
  4. Copia il Base64 puro o il data URI, oppure scarica l’output.

Il formato TIFF

TIFF (Tagged Image File Format) è nato nel 1986 ed è oggi gestito da Adobe. È il cavallo di battaglia di scansione, fax, stampa, editoria e archiviazione grazie alla sua grande flessibilità: le immagini possono essere non compresse oppure usare la compressione LZW, Deflate, JPEG o CCITT Group 4 per i documenti in bianco e nero, possono avere 16 bit per canale e un singolo file può contenere molte pagine. GeoTIFF aggiunge le coordinate geografiche per i dati GIS.

Il tipo MIME è image/tiff. Il Base64 inizia con SUkqAA per i file little-endian (indicatore dell’ordine dei byte II) oppure con TU0AKg per i file big-endian (MM).

Supporto dei browser

Safari è l’unico browser principale che visualizza i TIFF. In Chrome, Edge e Firefox l’anteprima e le dimensioni possono mancare e la conversione in PNG, JPEG o WebP non è possibile, perché questi browser non sono in grado di decodificare l’immagine. L’output Base64 è comunque corretto: viene calcolato dai byte grezzi del file, non da un’immagine decodificata. Quando Safari converte un TIFF multipagina, nel risultato finisce solo la pagina visualizzata, di norma la prima.

Inviare file TIFF a un’API

Il motivo più comune per codificare un TIFF è inviare un documento scansionato a un servizio web: motori OCR, sistemi di gestione documentale, piattaforme di fatturazione elettronica e gateway fax spesso accettano il file come campo Base64 in un JSON. La maggior parte di essi vuole l’output Base64 puro, senza il prefisso data:.

{
  "fileName": "scan-001.tif",
  "contentType": "image/tiff",
  "content": "SUkqAAgAAAA..."
}

Le scansioni possono pesare decine di megabyte e Base64 aggiunge un terzo, quindi verifica i limiti di dimensione dell’API. Per la visualizzazione in una pagina web, converti in PNG per testo e disegni al tratto o in JPEG per le foto, dato che un’immagine data:image/tiff compare solo in Safari.

Domande frequenti

Perché non c’è un’anteprima del mio file TIFF?

La maggior parte dei browser non è in grado di decodificare i TIFF, quindi non c’è nulla da mostrare. L’output Base64 viene comunque creato dai byte del file ed è completo e corretto.

TIF e TIFF sono la stessa cosa?

Sì. Entrambe le estensioni indicano lo stesso formato e in entrambi i casi il tipo MIME è image/tiff.

Posso convertire qui un TIFF in PNG o JPEG?
Solo in un browser in grado di decodificare i TIFF, come Safari. Negli altri browser, converti prima il file con un programma di grafica e poi usa PNG in Base64.
In un TIFF multipagina vengono conservate tutte le pagine?

Sì, se mantieni il formato originale, perché viene codificato l’intero file. Una conversione mantiene una sola pagina.

Come riconverto il Base64 in un file TIFF?
Incollalo in Base64 in TIFF e scarica il file.